serie 3 E90 cilindrata 2.0 diesel


Più grande, più potente, più sofisticata. E, nemmeno a dirlo, più costosa. Se andate dai concessionari BMW in questi giorni vi troverete faccia a faccia con l'ultima edizione della serie 3. Incantevole: forse la berlina più aggressiva e sportiva del momento. Poi, vi fate fare due conti e scoprite che con meno di 30mila euro non portate a casa nemmeno un'ipotetica versione coi copricerchi di plastica e i sedili di stoffa. Eppure parliamo di una sessantina di milioni del vecchio conio, pronti a decollare con due optional giusti. Prendere o lasciare. Nel primo caso sappiate però che sul piatto c'è una serie 3 al top. Telaio più rigido (+25%), assetto migliorato, abitacolo più spazioso e un'infinità di diavolerie elettroniche, inclusi l'iDrive e la messa in moto col tasto. Poi i nuovi motori a benzina Valvetronic (cioè con apertura e alzata delle valvole variabili) e turbodiesel. Interessante il 2 litri common rail, ora da 163 CV, come il 4 cilindri a benzina della 320i (da 150 CV). O quello della 330i da 258 CV. E nel settembre 2005sarà la volta delle 318i, 318d e 330d !!
La guardate e notate che è una serie 5 meno azzardata. Cofano lungo e rigonfio di cavalli, abitacolo che si abbassa verso il posteriore come sulle coupé (ma lo spazio per la testa di chi viaggia dietro...). Gli sbalzi sono sempre più corti e il passo sempre più lungo (276 cm, 3,5 cm in più della vecchia), a tutto vantaggio delle giunture delle ginocchia. Osare di più non si poteva, nemmeno per Mr. Chris Bangle.


La coda? È quella che stilisticamente convince meno. Ma è anche quella che nasconde un bagagliaio più grande di 20 litri, farcito di nuovi vani. È l'ora di salire a bordo, perché la serie 3 è cambiata di quel po' anche qui. Se della vecchia amavate la plancia inclinata verso il pilota, dovrete farvene una ragione. La curva è sparita. La nuova serie 3 aderisce in pieno al nuovo corso BMW: le linee interne si distendono, si semplificano e tanti pulsanti scompaiono. Credeteci, è un bel passo avanti, basta farci l'abitudine. La parte centrale della plancia diventa democratica, con lo schermo del navigatore e il manopolone dell'iDrive (optional entrambi) a disposizione anche del passeggero. D'altro canto da qui si governano le funzioni del navigatore, dell'hi-fi e persino della TV, che promette di ricevere (ma solo da fermi) fino a 30 canali analogici e digitali. Ma l'ergonomia, quella no, non è perduta, anzi. Sulla serie 3 ci si siede alla guida e ci si sente a casa: volante piccolo e facile da impugnare, leva del cambio corta e ben posizionata. Insomma, vi guardate attorno e non c'è nessun montante che disturbi in manovra e muso e coda lasciano percepire chiaramente i loro ingombri. Un diesel Euro 4, inoltre, sempre più silenzioso e che nasconde un piccolo segreto, utile per chi vive in climi freddi: fino a -20 gradi l'accensione è istantanea, perché le candele a incandescenza si riscaldano appena il guidatore apre la porta dell'auto. Il cambio di serie è manuale a 6 marce. Ma sulla nostra 320d c'è un ottimo Steptronic automatico a 6 marce che ha una sola colpa: costa 2.130 euro in più. Messa alla frusta, la nuova serie 3 mostra sul misto i benefici del nuovo retrotreno a cinque bracci. Complice lo sterzo preciso e progressivo, le curve sono come ciliegie: ne vorresti sempre una di più. Il «DSC III» (l'ESP di BMW) si è fatto più sofisticato: controlla stabilità, trazione, monitora e corregge le traiettorie in frenata e provvede anche all'asciugatura dei dischi quando sono umidi... Vittime dei chip? Niente affatto: chi guida può ridurre l'intervento del DTC e migliorare la trazione su neve o ghiaia. O può annullare del tutto l'elettronica. In questo caso la 3 tira fuori il meglio (anche da chi guida): trascinata in pista, stuzzicata a dovere, allarga dolcemente con la coda e si riallinea prontamente con lo sterzo. Ottimo il cambio, soprattutto in posizione Sport. Il comfort? Elevato ma... oltre i 120 all'ora dai retrovisori proviene qualche fruscio.



2.0 D da 177 cv cosa cambia ?

Vediamo le novità tecniche che porta:
- basamento in lega di alluminio, per un peso complessivo inferiore di 17kg
- iniettori piezoelettrici con rail portato a 2000 bar
- alternatore più potente che si inserisce solo nelle fasi di rilascio, evitando di assorbire potenza in accellerazione e ottimizzando i consumi a velocità costante
- pompa dell'acqua elettrica che si inserisce solo a regime, permettendo un riscaldamento più rapido e un risparmio energetico a motore freddo
- pompa dell'olio a portata variabile

          Visitatori

 Visitatori sul forum    

 Visitatori in chat         

Visitatori sul sito
116
Visite di oggi
Visite mensili
Visite bimestrali
Dal 20-08-2003
1195
76949
97482
2337708

     Spot Bmwmania


    Prossimi meeting